giovedì 8 dicembre 2011

Salvaslip lavabili fai-da-te

Era da tanto che volevo smettere di usare salvaslip usa e getta. Ed era da tanto anche che avevo sott'occhio questo tutorial fatto molto bene: tretopini.blogspot.com, ma non mi sono mai cimentata sia perchè non avevo mai usato una macchina da cucire in vita mia sia perchè mi faceva un po' fatica.
Per mia fortuna ho una nonna sarta, piena di macchine da cucire, che è tutta la vita che cerca di insegnare a qualcuno, tra la figlia e le nipoti, a cucire, senza risultati poverella. Ebbene qualche settimana fa, complice l'inesistente voglia di studiare che mi accompagna ormai da quasi due mesi, mi sono offerta come volontaria alla nonna. Ed è stato molto divertente!
Così ho proposto di fare questi salvaslip, ne ho fatti due per prova, che ovviamente sono venuti brutti, essendo la seconda volta che cucivo! Uno l'ho fatto proprio seguendo il tutorial, gli altri li abbiamo fatti con un metodo più semplice della nonna, ovvero senza stare a rigirare la stoffa, ma cucendo i bordi con lo zigzag. Sono meno eleganti e bruttini, ma non danno fastidio le cuciture, per cui mi va bene così.


Ho usato un vecchio asciugamano e per il fuori due stoffe di cotone, scampoli che aveva la nonna in casa. Non serve assolutamente per questi salvaslip usare il PUL, stoffa impermeabile che è difficile trovare e dai costi alti, usati giustamente per gli assorbenti veri e propri lavabili.
E' una buona idea prendere la misura della mutanda per mettere i bottoni, perchè mettendoli senza misura a me uno è venuto troppo largo e sulla mutanda non stava ben fermo. Facilmente risolvibile appunto con questa accortezza in modo che la chiusura sia stretta sulle mutande.
Per i bottoni abbiamo usato quelli semplicissimi a clip cuciti a mano, questi:


Li ho provati durante la mestruazione accoppiati alla mooncup, per le piccole perdite, e funzionano alla grande! Se si usa un asciugamano non tanto spesso, vengono molto sottili e non danno fastidio, non sono appiccicosi (bleah che odio l'appiccicume), non puzzano, ne uso uno al giorno e io sono decisamente felice!
Certo bisogna averne a disposizione almeno 5-6 per i giorni del ciclo, ma non ci vuole molto a farli nè come tempo nè come materiali.
Si lavano esattamente come le mutande, in lavatrice alla stessa temperatura!
Sono anche simpatici perchè si chiudono su stessi, così da poterli mettere in borsa o in un cassetto.


Invito a non essere vagabonde come me che ha aspettato tanto per provarci!

2 commenti:

13 ha detto...

Il problema secondo me sta' nel tempo e costi dell'igene del lavaggio (napisan, candeggina..). Buona idea, ma mi chiedo se può risultare conveniente x chi lavora e sta fuori tutto il giorno... te li porti in giro sporchi finché riesci a tornare a casa x lavarli?

Flat Roofing Contractors Raleigh ha detto...

Great bllog post