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venerdì 3 gennaio 2014

Il 2013 mi mancherà

Torno quatta quatta perchè sto proprio male senza la revisione dei buoni propositi vecchi e il rilancio per l'anno nuovo. E' tradizione davvero a questo punto.

Ecco cosa mi ero promessa un anno fa:

- Essere più socievole ed estroversa 
Direi riuscitissima. Mi sono buttata in molte occasioni e ora che lavoro a contatto con il pubblico sto continuando a fare esperienza in questo senso. "Il sorriso come biglietto da visita" è la lezione che ho imparato nel 2013. 
- Continuare a fare sport e altre attività stimolanti 
Ci ho provato, ma non è andata benissimo. Mi hanno tarpato le ali chiudendo il corso di danza del ventre *me tristissima* 
- Non mollare la bicicletta 
FAIL
- Consolidare e/o concludere, non perdersi per strada 
Insomma... 
- Leggere leggere leggere. Almeno 6000 pagine o 25 libri
YEAH 
- Provare la pentola a pressione 
SUPER YEAH 
- Non avere paura 
Sono soddisfatta. Grazie a questo proposito mantenuto ho passato un'estate magnifica
- Guadagnare qualcosa
Questa ce l'ho fatta veramente per il rotto della cuffia. Grazie Servizio Civile :D

Mi sembra che il bilancio sia positivo. Infatti il 2013 è stato per me bellissimo, l'anno più bello della mia vita davvero. Mi sono laureata e ho viaggiato davvero tanto, ho coltivato passioni e ho cercato di scrivere qualcosa nel foglio bianco del mio futuro.
Di lavoro niente ancora, ma non dispero, ho individuato cosa mi piacerebbe fare e mi sto adoperando per riuscire a concretizzarlo. Nel mentre mi sto facendo un po' di ossa con il Servizio Civile presso un ospedale, che per ora mi ha dato molte soddisfazioni.

Ora rinnovo i propositi per il 2014.

- Coltivare qualcosa nell'orto
- Scrivere, esternare
- Far partire il VeGAS
- Liberare la camera
- Fare complimenti non solo lamentele
- Fare più attivismo antispecista
- Continuare a coltivare degli interessi, ad aggiornarmi

Ecco qua.
Buon 2014 a tutti!

lunedì 16 settembre 2013

Tahin autoprodotto

Sabato ho provato a donare il sangue dopo anni che avevo smesso.
Avevo smesso perchè ogni volta che andavo, regolarmente dopo 5 minuti che avevo iniziato a riempire la sacca, mi sentivo male: divento bianca, sudorini freddi, insomma lo svenimento è vicino, ma io me ne accorgo sempre in tempo e mi bastava farmi distendere con la poltrona, mi riprendevo e la donazione riuscivo a finirla. Poi siccome ogni volta facevo preoccupare infermieri e dottori ho smesso.
Eppure io avevo così tanta voglia di donare il sangue! Infatti ho voluto riprovare, ma con pessimi risultati :(
Mi sono sentita male praticamente subito e non mi hanno fatto continuare, per cui in pratica ho semplicemente sprecato una sacca. Mi sento abbastanza inutile :( Sono troppo impressionabile, non so come risolvere la cosa. Dovrei semplicemente smettere di donare il sangue? Uffa.
Il bello è che a me non importa un fico secco se mi sento male o svengo realmente! Mi spiace per il trambusto che creo sempre in sala donazioni! Infatti ogni volta le infermiere mi dicono "Ma se non te la senti, non venire, non ti obbliga nessuno", sniff.
Qualcuno sa come si può vincere questo genere di cose? Non è una vera paura dell'ago, mi dà fastidio il sangue che scorre e soprattutto il calore che sento sul braccio. Uffa uffa.

Parliamo di cose più buone va'.
Ultimamente non prendo più il latte vegetale a colazione che mi ha stancato il sapore e disturba un po' il mio apparato digerente. Ho dovuto quindi trovare un sostituto per la porzione di calcio che senza latte arricchito non assumevo più.
Ho pensato al tahin, che è ricchissimo di calcio (una porzione da 30g contiene circa 245mg di calcio! Fonte: vegpyramid) e vale anche come porzione di proteine. Non mi piace molto, anzi, ha un retrogusto che proprio non mi va, però è un fantastico esaltatore di sapori. Per cui adesso la mia colazione in genere prevede un bicchiere di succo di mela, 2 fette biscottate con tahin e sopra una marmellata. Mi piace e mi soddisfa.
L'unico problema era il prezzo decisamente non alla mia portata del tahin commerciale. Ecco che ti viene in aiuto l'autoproduzione :D
Googlando un po' è stato facile capire quanto è stupido prodursi il tahin in casa! E così ho provveduto e ora mi godo tranquillamente la mia colazione bilanciata :D


Ingredienti:
semi di sesamo
olio di semi di mais o girasole o sesamo

Procedimento:
Tritare il più possibile i semi di sesamo, aggiungere un filo di olio per facilitare lo sminuzzamento e per rendere il tahin più cremoso.
Raggiunta la consistenza desiderata, riporre il tahin in un barattolo, e conservare in frigorifero.

Nota bene: Più gli ingredienti che andiamo ad usare sono di qualità, più il prodotto finale sarà buono!

giovedì 12 settembre 2013

Torta alle susine per chiedervi consigli su serie tv

Come sapete ho ben poco da fare in questo periodo. Sto cercando di impiegare le giornate cercando lavoro, aiutando in casa, i nonni, facendo attivismo (poi vi parlerò!), facendo attività fisica, leggendo, facendo la maglia, cucinando, cercando lavoro, leggendo... ma spesso mi ritrovo comunque poco indaffarata e la sera dopo cena c'è poco altro da fare se non guardare film e serie tv. 
Sto letteralmente mangiando stagioni intere di serie tv O_O 
In un circa 4 mesi mi sono guardata tutte le 8 stagioni di How I Met Your Mother, le 2 stagioni di New Girl, l'ultima di Game of Thrones, l'ultima di Girls, l'ultima di Falling Skies, ora sto guardando Motive, ho iniziato Shameless e a breve comincerò l'ultima di Breaking Bad, ma intanto sto riguardando per puro sport anche Una mamma per amica e Dawson's creek... che mi pare un brutto segno.
Da vedere ho ancora in lista tutto Dexter, Twin Peaks, un paio di serie di My Name is Earl, e Californication. Ma ho proprio paura che dureranno poco se continuo così!
Per cui amiche e amici internaute/i mi serve il vostro aiuto: seppellitemi di consigli su serie tv da guardare! Esclusi horror, zombie, polizieschi e soap opera sono aperta a tutto, fatevi avanti!

Per poter discutere al meglio di serie tv e quant'altro io vi offro della torta alle susine, vi va?
La ricetta che vi riporto è una mia rivisitazione di quella che potete trovare nel libro La cucina etica dolce sotto il nome di Rustica alle susine, che però prevedeva troppe poche susine rispetto all'impasto e troppa poca dolcezza per i miei gusti, così ho aggiustato le dosi e sostituito il malto con lo sciroppo d'acero (bisognerebbe fare il contrario... ma i dolci poco dolci non li sopporto).
Le susine che ho usato erano quelle dell'orto gialle, ma voi usate pure quelle nere o anche le prugne. Presto però che questa magnifica frutta estiva tra poco non sarà più in circolazione!


Ingredienti:
350g di susine mature
200g di farina integrale
75g di sciroppo d'acero
mezza bustina di lievito
75g di olio di semi di girasole o mais
150g di latte vegetale (io ho usato quello di soia)
pizzico di sale

Procedimento:
Per prima cosa si prepara una marmellata veloce con le susine. Si lavano, snocciolano e si mettono in un pentolino tagliate a pezzi assieme a 1 cucchiaio di sciroppo d'acero (dei 75g citati negli ingredienti), a fiamma bassa si fanno cuocere finchè non saranno sfatte.

Intanto si prepara l'impasto della torta. Mescolare lo sciroppo d'acero rimanente con l'olio e il latte vegetale. In una ciotola a parte mescolare la farina, il lievito e il pizzico di sale, quindi amalgamare con gli ingredienti liquidi preparati prima. Deve risultare una pasta abbastanza compatta.
Oliare e infarinare una teglia di 20cm di diametro e versare metà dell'impasto, distribuire sopra le susine e ricoprire con il resto dell'impasto. Spolverare con un po' di zucchero di canna.
Cuocere in forno caldo a 180° per 50 minuti circa. Sfornare, coprire la torta con un po' di carta forno e continuare a cuocere altri 30 minuti.

Fate raffreddare completamente prima di assaggiarlo, l'apice della bontà lo raggiunge il giorno dopo!

venerdì 6 settembre 2013

Stop killing ---

Mi sento così stupida a fare un post del genere.
Eppure sento il bisogno di farlo.


No all'intervento armato in Siria. 
No alla guerra.


E' maledettamente idiota questo post.
Come si può volere la guerra?
Eppure...

Foto presa da Globalist.it


Non vedo troppa differenza tra armi chimiche e armi a pallottole. 

[...] 
Quanto alla credibilità - le armi chimiche, vietate dal diritto internazionale consuetudinario, sono state escluse dalla giurisdizione della Corte Penale Internazionale. Perché costituiscono una categoria unica, quella delle armi di distruzione di massa, insieme alle armi biologiche, e soprattutto nucleari - i cui padroni sono noti. E così, siamo qui a indignarci per una linea rossa che non abbiamo classificato come crimine di guerra per essere liberi di superarla noi.
[Cit. Francesca Borri su IlCorsaro.info]

La pace, la giustizia e la democrazia si affermano e si rafforzano dove si investe in percorsi di solidarietà e cooperazione tra comunità, dove si sostengono e si aiutano le forze democratiche e di progresso, dove si percorre l'opzione politica e diplomatica, non certo con l'uso delle armi. La storia, passata e attuale, lo dimostra.
[Cit. Arci]

lunedì 2 settembre 2013

Primo di fine estate

Eccoci già a Settembre, semi-sigh.
Semi-sigh... Sigh perchè l'estate è sempre bella e ci spiace quando finisce, ma l'estate per me quest'anno è stata più lunga del previsto. E' iniziata a maggio e se finora ho vissuto la mia inoccupatezza con in testa: "va beh, intanto mi godo l'estate", ora che a Settembre tutti rientrano a lavoro o scuola, io muoio dalla voglia di fare qualcosa. Qualunque cosa, ma sono sfornita di qualunque esperienza, e ovviamente si preferisce assumere persone con un minimo di esperienza... ma se nessuno me la fa fare questa benedetta esperienza, come faccio a diventare appetibile?!?! 
E se finora per tirarmi su di morale c'era il tormentone "eh ma adesso sono tutti in ferie, nessuno fa colloqui, aspetta Settembre", da adesso in poi non ci sono più scuse. Per cui questo Settembre era un po' che lo aspettavo... spero in uno spumeggiante autunno/inverno all'insegna di colloqui e possibilità.
Va beh, intanto come dicevo mi sono goduta i mesi caldi girellando un po' per l'Italia, andando a trovare amici lontani e godendomi un bel po' di concerti *in fondo al post vi lascio un pensierino musicale, a ricordo dell'evento dell'anno*.

Così, ora che con Settembre già le temperature sono scese e l'orto ci segnala che i prodotti estivi sono agli sgoccioli, voglio salutare gli appena passati 4 mesi, con fare un po' scaramantico (speriamo che i prossimi 4 siano più remunerativi!), con una ricetta di fine estate.
Ricetta un po' svuota-frigo made by padre, per quando non si ha più voglia di mangiare melanzane grigliate o peperoni crudi in insalata. Per renderla più sbrigativa abbiamo utilizzato la polpa di pomodoro, altrimenti se si ha pazienza e la materia prima (noi ci abbiamo fatto la pomarola con i pomodori) si possono usare i pomodori freschi, pelandoli. 
Buona nuova stagione 2013/2014 a tutti! :P


Ingredienti:
1 peperone
1 melanzana
1 lattina di polpa di pomodoro
5-6 foglie di basilico
olio evo
origano
peperoncino
sale

Procedimento:
Tagliare la melanzana a cubetti (se bio lasciate pure la buccia) e il peperone a rettangoloni, non c'è bisogno di fare piccoli pezzi, siate grossolani.
In una padella antiaderente scaldare un giro di olio evo e le verdure tagliate su fiamma viva. Saltare affinchè non si brucino. Salare, ma pochissimo.
Quando le melanzane saranno morbide e i peperoni un po' coloriti aggiungere la polpa di pomodoro e continuare a mescolare. Lasciar cuocere il pomodoro.
Dopo 5-10 minuti il pomodoro si sarà amalgamato alle verdure, a questo punto possiamo abbassare la fiamma e aggiungere il basilico spezzettato, un po' di peperoncino e un'abbondante spolverata di origano. Lasciare sul fuoco altri 5 minuti in modo da far aromatizzare il condimento al meglio. Assaggiare di sale ed eventualmente correggere.
Pronto! Conditeci quel che più vi piace!

Noi ci abbiamo condito delle penne:)


...

E ora l'evento dell'anno... Roger Waters allo Stadio Olimipico di Roma, per la gentile concessione del capellone che mi ha regalato il biglietto a Natale, nonostante lo avessi già trascinato a vederlo a Milano due anni fa :D Ma lo sapevo che The Wall eseguito in uno stadio di queste dimensioni non avrebbe avuto niente a che fare con l'esibizione al Forum di Assago di Milano... va beh, questo era il modo carino per farvi capire che sono una vera fogata di Roger, che è per me la massima espressione di genio musicale-poetico mai esistito. Potete quindi immaginare la mia emozione lo scorso 28 Giugno :)


lunedì 29 aprile 2013

I don't need anyone to shine

Sono tornata, libera come il vento, preparatevi!
Voglio condividere la buona scusa che ho avuto per questi due mesi di assenza, la laurea :D 


Vi lascio anche una foto degli ottimi dolcetti che ho preso dalle 3civette per festeggiare l'evento, mi fa piacere fargli pubblicità :)



Beh... e ora?
Bella domanda, ho qualche mese per decidere cosa fare della mia vita. 
Intanto mi immergo nelle cose che ho accantonato negli ultimi tempi (se non anni), che mi piace fare o che non ho mai avuto il tempo di provare. Sto bene.

sabato 30 marzo 2013

Beauty knows your name

Sono ancora viva, ma molto dispiaciuta per non aver aggiornato il blog da più di un mese. E' infatti con un po' di imbarazzo che oggi pubblico un post. Perdonatemi, ora tento di tornare in carreggiata, tra un mesetto avrò molto tempo libero...

Lascio una canzone, a presto.



We can move at the speed of light
forever young, forever blind

[Smashing Pumpkins - Speed Kills]

lunedì 25 febbraio 2013

Per quello "sbarbatello" di George

Oggi sarebbe stato il compleanno di George Harrison. 
Mi va di dedicargli un piccolo post.
Con una foto di lui ragazzetto e una sua canzone più matura.



giovedì 21 febbraio 2013

Lo spreco


Ieri sera ho mangiato una pizza così malvolentieri che non so se mi andrà ancora di mangiarne

Ed è solo colpa mia

Sono le volte in cui mi viene voglia di starmene sempre a casa a mangiare, dove la possibilità di errore è ridotta al minimo.
Poi mi rendo conto che non ce l'ho una casa così, dove posso stare tranquilla, dove finalmente vengo capita. E non so se ce l'avrò mai

Non sono adatta alle battaglie. Io l'ho capito e accettato, ma il mondo no.

domenica 20 gennaio 2013

Premio: Sunshine Award

Ale di Golosità Vegane mi ha dato questo premio, sono molto felice e stupita, non me l'aspettavo proprio che il mio bloggetto fosse tra i suoi pensieri, è un grande onore! Grazie mille, ora provvedo a seguirne le regole!

Per prima cosa, devo rispondere a queste dieci domande:

1. Colore preferito: marrone safari
2. Animale preferito: pinguino in assoluto, poi ci sono i conigli :P
3. Numero preferito: 7
4. Drink preferito non alcolico: succo di pesca, se per volontà riesco a non bere redbull
5. Preferisci FB o Twitter: facebook
6. Le mie passioni: musica, libri, cinema, e cucina
7. Preferisci ricevere o fare regali: adoro fare regali, ma sono una frana a farli :(
8. Modello preferito: avete presente il film Julie&Julia? Ecco Julia Child interpretato da Meryl Streep in questo film è esattamente il tipo di persona che adoro: solare, estroversa, divertente tanto per cominciare, poi che non si dà per vinta e supera le difficoltà con un sorriso. Magari!
9. Giorno preferito della settimana: mercoledì
10. Fiore preferito: non sono una grande amante dei fiori... diciamo l'iris

E adesso devo premiare altri dieci blog, scelta davvero ardua perchè ce ne sarebbero almeno 100 meritevoli! Tengo a precisare che li ho elencati in ordine alfabetico!

1. Abbinirichi! - La cucina siciliana è ancora più buona e gioiosa se presentata da queste due amiche!
2. Alimentazione in equilibrio - Una nutrizionista seria e informata, pubblica sempre articoli interessanti e visibilmente curati
3. Briciole di CescaQB - La Cesca è la Cesca! :D
4. Casa Edera - Edera è una di quelle persone che si lasciano affascinare dalle piccole cose e questo mi piace troppo
5. Cuore d'inchiostro - E' un gran bel blog questo, invidia a mille per le tonnellate di libri che riesce a leggere!
6. Ilmondovistodaquaggiu - Diario sul mondo di una ragazza, che cerca libertà e felicità, e che lo fa con grandissima dolcezza e semplicità. Adoro leggere i suoi pensieri
7. Mamma vegana - Leggo e prendo appunti! Oltre a farmi quattro risate :D
8. Qui abbiamo i biscotti - Vorrei avere il suo umorismo e la sua conoscenza dei testi dei Baustelle
9. Ravanellocurioso - Come si può non apprezzare una Chef Anarco Vegan??
10. Un, due, tre... Terra! - E' il blog di una persona che stimo moltissimo, ma indipendentemente da ciò è il blog dove puoi star sicuro non troverai mai cose campate in aria, ma solo nozioni con basi solide e torte squisiste! :D

lunedì 7 gennaio 2013

Venezia

Prima di Natale io e il mio prode compagno abbiamo fatto un patto: niente regali e con i soldi risparmiati ce ne andiamo qualche giorno a Venezia. E' stata una grande idea questo patto :D
E così ho finalmente visitato come si deve questa meravigliosa città. Ho visto davvero una miriade di musei e palazzi, il tempo ci ha voluto piuttosto bene che passato il primo giorno di pioggia, poi c'è sempre stato il sole (anche se faceva decisamente freddo!).

Tre cose mi preme dirvi di questo viaggio:

1. L'opera che più mi ha stupito ed emozionato è "Materia" di Boccioni. Vista alla collezione di Peggy Guggenheim
Foto presa da www.artinvest2000.com
2. Ho incontrato un bellissimo Ittiosauro!

3. Ho scovato un bel posto dove mangiare veg, che non so perchè, non è segnalato sulla vegAgenda.
Il posto si chiama Frary's, ed è un locale di cucina un po' turca e un po' greca, con una buona scelta vegan, vegetariana e anche gluten free. Un altro importante pregio è che i prezzi sono piuttosto bassi rispetto alla media veneziana.
Si trova a Fondamenta dei Frari - San Polo 2558.
Ci abbiamo mangiato a pranzo prendendo il menu turistico di 12 €, che comprendeva un antipasto (uno a scelta tra due proposte), un primo (idem per l'antipasto), una bottiglietta di acqua, pane e coperto. Io ho scelto per antipasto falafel (buono, ma niente di straordinario) e hummus (questo invece era speciale!). Come primo mi ero rassegnata all'unica scelta possibile, ovvero un classico couscous con le verdure, che mi immaginavo infimo, invece mi è arrivato un piattone di couscous con verdure belle calde e gustose, da condire con una fantastica salsa di pomodoro speziata. Il pane chapati era anche questo molto buono. Per cui vi consiglio questo posticino!



Ora che le tre cose più importanti ve le ho dette, posso addentrarmi sul lato mangereccio di Venezia. Premetto che all'albergo avevamo la colazione, quindi noi giovani squattrinati ci ingozzavamo di panini con marmellatine per poi dover mangiare (ma soprattutto spendere) meno a pranzo. Premetto anche l'albergo era a Mestre, e che quindi la cena l'abbiamo sempre fatta lì, spesso da un kebabbaro che faceva falafel e pizza decenti a prezzi onesti, o con spaghetti di soia con verdure in uno dei tanti ristoranti cinesi.
Poi ho un'ottima notizia. Nei bar di Venezia è davvero piuttosto facile trovare dei panini vegan! Niente di speciale o ricercato, solo con verdure come melanzane e peperoni (decisamente fuori stagione O_O), ma è già qualcosa! 
Se volete invece un pasto più serio e sostanzioso eccovi una piccola lista:
- Ganesh Ji - Indiano, non l'ho provato perchè l'ho beccato il giorno di chiusura (giovedì a pranzo), dai prezzi accettabili se si prende un menu turistico, ampia scelta.
- Caffè orientale - un posto dove prendere il tè, ma hanno anche una manciata di primi vegani della tradizione fiorentina... a 10 € l'uno. Pensavamo di andarci, ma abbiamo lasciato perdere.
- Gam Gam - Ristorante kosher nel ghetto di Venezia. L'ho solo visto passando con il vaporetto per il canal grande, sembra avere ampia scelta vegan. Probabilmente i prezzi sono alti.
- Alaska Gelateria - Non ci sembrava il caso visto le temperature... ma io ve la segnalo.

martedì 1 gennaio 2013

Nuovi e vecchi buoni propositi

Ormai la voglio far diventare una tradizione. Il compleanno del blog lo festeggio con la vergogna/imbarazzo di guardare cosa mi ero proposta un anno fa e con il lancio di nuove promesse.

Eccoci dunque.


- Dimagrire
Primo grande punto e unica grande soddisfazione. RIUSCITO c***o!
- Laurearmi
Deprescion, high deprescion
- Dare più importanza alle amicizie
L'impegno c'è stato, siamo sulla buona strada
- Amarmi
Mh, insomma
- Cucinare di più
Sicuramente un anno fa intendevo cucinare/sperimentare di più, cosa che non ho fatto come avrei voluto, ma quantitativamente ho sì, cucinato di più
- Lasciar perdere
Questo è interessante perchè non ricordo più molto bene i sentimenti che mi avevano portato a scriverlo. Ho lasciato molto perdere in questo 2012, mi viene da dire: troppo.
- Pubblicare più post su questo blog
Fatto

Ora che ho raccolto le mie imprese riuscite e quelle fallite, vediamo di imparare dagli errori e continuare la sfida con me stessa.

- Essere più socievole ed estroversa
- Continuare a fare sport e altre attività stimolanti
- Non mollare la bicicletta
- Consolidare e/o concludere, non perdersi per strada
- Leggere leggere leggere. Almeno 6000 pagine o 25 libri.
- Provare la pentola a pressione
- Non avere paura
- Guadagnare qualcosa

Mi sembra che possano andare questi propositi.
E' la prima volta che non so proprio cosa aspettarmi dal nuovo anno, più o meno ho sempre saputo cosa sarebbe successo o cosa avrei fatto, ma ora, almeno per la seconda metà del 2013, è un bel foglio bianco su cui ancora non ho scritto niente.
Staremo a vedere :D

mercoledì 17 ottobre 2012

Libri contro gli Alien

Dopo un fine settimana spumeggiante, tra ristoranti, sagre, cinema e relax, ora sono in malattia. Ho avuto una nottata tremenda in preda al mal di stomaco, durante la tortura pensavo che mi sarebbe spuntato un baby-alien dalla pancia da un momento all'altro.
Invece sono sopravvissuta, un po' malconcia, con una giornata di digiuno rigoroso. Infatti stamani manca poco che svengo solamente a mettermi a sedere sul letto. Chissà che mi è preso, l'ipotesi più gettonata un brutto virus :(
Intanto mentre ero a letto ho ingannato il tempo leggendo un po'. Per il mio compleanno mi hanno regalato una serie di libri per restare aggiornata... 


Mi toccherà studiarli bene!
Intanto l'intruso (Pratolini) l'ho già finito :P Ora ho iniziato "Prevenire i tumori mangiando con gusto", e devo dire che è una lettura molto piacevole, scorre velocemente, nonostante non sia così distante da un saggio scientifico.
Quando il mio stomaco si sarà ristabilito tornerò a cucinare, datemi qualche giorno :P

martedì 2 ottobre 2012

Simple pleasures

Settembre è davvero volato. Settimana nuova, mese nuovo. E che mese (il mio compleanno incombe :P)! Questo Ottobre vorrei tanto dedicarlo ai passatempi e alle nuove esperienze. Ci proveremo.

Intanto ho finito lo scorso mese con una bella visita all'Orto botanico di Firenze, lì ho conosciuto l'albero più bello che abbia mai visto, una quercia da sughero che definirla monumentale è un eufemismo. Ha 207 anni, ed è bellissima. Mi imbarazzo quasi a scrivere così di un albero, ma mi ha davvero colpita, non pensavo che potesse ammaliarmi così un'esperienza del genere e sento il bisogno di parlarne. Sono rimasta a bocca aperta ad ammirare la quercia per credo una reale decina di minuti.
Le foto ho provato a farle, ma non sono proprio in grado di fotografare, voglio però provare a farvi capire quanto fosse grande cercando foto su internet di quell'esemplare.

Foto presa da: sigridfrensen.blogspot.it
Foto presa da: brunelleschi.imss.fi.it
Foto presa da: pazziperlepiante.blogspot.it
Poi abbiamo visto dei piccoli tritoni nella vasca dei fiori di loto, a noi erano sembrate sanguisughe!
Un momento buffo: poche ore prima a mio padre avevo spiegato che nei giardini pubblici in genere si mettono solo gli esemplari maschi delle Ginko Biloba perchè le femmine producono frutti che quando cadono a terra puzzano tremendamente. Nell'orto botanico avevano entrambi gli esemplari, giunti davanti alla femmina vediamo che ha i frutti, allora mio padre ne prende uno che era caduto per terra per verificare che puzzasse realmente... ha dovuto lavarsi le mani per togliere l'odoraccio!
E' stato un bel pomeriggio, la pioggia ci ha anche graziati per la visita, poi subito dopo è venuto il diluvio. 
Bisognerebbe farsi impressionare più facilmente, soprattutto dalla natura.
Vi lascio con una bella canzone

venerdì 28 settembre 2012

Fantasia

Forse sono un po' monotona...
(un modello di scarpe vegan va premiato no?)


Si ringrazia caldamente Mia Sorella che mi trova sempre le super-occasioni/offerte/sconti e le porta in questa povera terra contadina. Non pensare di poter smettere di trovarmi scarpe da gennaio in poi!

martedì 14 agosto 2012

Il dono della vita


"Ciò che metteva Billy a disagio era il semplice fatto che era sua madre. Davanti a lei si sentiva imbarazzato, debole e ingrato, perchè lei aveva tanto faticato per dargli la vita e per facilitargliela, e a Billy quella vita non piaceva affatto."

[Kurt Vonnegut - Mattatoio n.5 o La crociata dei bambini]

sabato 23 giugno 2012

E' un cuore




E' tua bruco cattivo.

Te la dedico,
per insegnarti cosa vuol dire, e come si fa,
a dedicare.



Così non avrai più scuse

mercoledì 20 giugno 2012

Back from Hell... Fest

Sono sopravvissuta. Nei giorni scorsi ho spesso pensato che non ce l'avrei fatta, ma invece sono a casa.
Il mio viaggio si può riassumere in una parola... pioggia. De, tutti i giorni è piovuto! E nonostante questo, sono riuscita a bruciarmi il naso... com'è possibile??
Abbiamo capito due importanti cose del campeggio coraggioso:
1. i migliori amici dell'uomo sono l'asciugamano e il k-way,
2. il più grande traditore è il telo impermeabile, che in genere si mette sotto la tenda. Odio profondo verso il telo.

Nonostante le condizioni climatiche molto avverse abbiamo visto molti posti interessanti, viaggiato molto e goduti un bellissimo festival.
Molti posti mi rimarranno nel cuore, St. Malo su tutti, il "tappeto" di Bayeux, Dinan, il campeggio La Croix-Galliot a Cherrueix (che non abbiamo scoperto come si pronuncia), Nantes col museo delle Belle Arti chiuso (diamine) e Clisson invasa da un'orda di metallari.
Della Normandia mi è rimasto meno rispetto alla Bretagna, ma non dico che sia brutta, è solo che lì si visita di più musei e luoghi inerenti alla seconda guerra mondiale che altro. Ho visto le spiagge e i musei, il cimitero americano ad Omaha Beach, ma nonostante mi abbiano stupita ed emozionata, non mi piace pensarle come attrazioni del posto.

Credo di aver mangiato in media 500g di baguette al giorno, cominciando a colazione, poi a pranzo e a cena. Rarissimamente ho trovato qualche piatto vegan, ho mangiato molta frutta, a volte ho dovuto ripiegare su una pizza, spesso ho mangiato piatti pronti dei supermercati (cous cous e verdure dal gusto deprimente). Al festival sono sopravvissuta con "gallettes" vuote, patatine fritte e un panino riempito con insalata, pomodori e cetrioli. Il mio fegato non è molto contento :P

Condivido qualche foto, brutta, dei momenti salienti del viaggio e che mi fanno sorridere.

Cominciano con l'immancabile Mont St Michel


Poi con il Menhir du Champ Dolent, vicino a Dol de Bretagne. Alto quasi 10 metri a parer mio è buffissimo, viene da ridere quando lo vedi. Eccomi mentre tento di confrontarmici, ahah bellissimo!


Quindi Dinan, un paesello particolarissimo, un borgo antico con edifici storici come la torre dell'orologio e la basilica. Il castello tanto gettonato mi è sembrato inferiore alla cittadella in sè.


Questa invece è la vista che si presenta salendo in cima al bastione del Fort-la-Latte. Mi è piaciuto tantissimo, molto più di Cap Frehel, dissentendo dalla guida del Touring Club.


Infine l'Hellfest, in particolare durante il concerto dei Lynyrd Skynyrd, uno tra i miei preferiti di tutto il festival. E' stata dura resistere al fango, alla pioggia e alle condizioni igieniche scarsissime, ma ne è valsa la pena!


Questo viaggio è stato davvero bello, nonostante fosse molto stressante sia per il dover spostarci spesso, sia per le condizioni climatiche avverse. L'Hellfest era la vera meta, ma anche una scusa per visitare il nord della Francia. 
Si mettono in saccoccia tutte queste belle cose ed esperienze e si torna alla vita di tutti giorni arricchiti con qualcosa in più!

martedì 22 maggio 2012

True blood

Il sangue mestruale è fertilità pura.
Non dev'essere un tabù. Fa parte di noi.
Scandisce il personale tempo biologico. Più o meno accuratamente.
E' donna.
Non può farci senso.

Siete proprio sicure/i che il sangue faccia più senso in una coppetta che in un assorbente?









martedì 15 maggio 2012

Sad rage



Sono le volte che proprio, no, non ce la fai proprio più
che vorresti volar per davvero nel blu dipinto di blu
per poterti sentire leggero come il cielo impassibile.

Impassibile

[Marlene Kuntz - A fior di pelle]


Non c'eri.
Ho pianto