Probabilmente contagiata dal corso che sto seguendo questo semestre e dal professore che va sempre a cercare dati e ricerche durante lezione, stamani mi son messa a spulciare il sito dell'ARPAT (per chi non è dentro la materia, leggere qui).
Ho trovato i monitoraggi della radioattività in Toscana dopo l'incidente di Fukushima. I dati sono interessanti e mi hanno stupita. Non sono preoccupanti, è tutto nella norma, ma dimostrano che i rilasci della centrale nucleare sono arrivati in Europa e nella mia città. Pensavo che ci volesse più tempo!
Il link dei monitoraggi sul sito ARPAT è questo: http://www.arpat.toscana.it/radioattivita.
Si vede bene nel grafico dello Iodio-131 (isotopo dello Iodio, radioattivo) che intorno al 29 marzo si sono misurati picchi, corrispondenti all'arrivo dei rilasci di Fukushima. L'incidente è successo l'11 marzo, ci hanno messo solo 18 giorni ad arrivare dal Giappone!