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martedì 22 maggio 2012

True blood

Il sangue mestruale è fertilità pura.
Non dev'essere un tabù. Fa parte di noi.
Scandisce il personale tempo biologico. Più o meno accuratamente.
E' donna.
Non può farci senso.

Siete proprio sicure/i che il sangue faccia più senso in una coppetta che in un assorbente?









martedì 1 maggio 2012

Piatti e bicchieri di plastica da oggi riciclabili

La notizia è ormai vecchia e molti lo sapranno già: dal 1° maggio piatti e bicchieri usa e getta faranno parte della raccolta differenziata. Ho pensato che però non è male ricordarlo (e ricordarmelo) giusto il giorno in cui entra in vigore questa decisione, ovvero oggi.

Vi riporto quanto era stato notificato sul sito dell'Arpat ad inizio aprile, che a sua volta citava un comunicato del Conai, ma che non sono riuscita a trovare sul loro sito.

"A partire dal primo maggio i piatti e i bicchieri di plastica potranno essere gettati nella raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e conferiti quindi al Consorzio Corepla per il successivo avvio a riciclo.

Lo scorso 21 marzo il Comitato di Coordinamento ANCI-CONAI ha deliberato l'estensione della raccolta differenziata a piatti e bicchieri di plastica usa e getta a partire dal 1° maggio 2012.

Questa decisione, per molti, sembra sanare una situazione che rappresentava una contraddizione concettuale (la possibilità di conferire gli imballaggi in plastica escludeva infatti piatti e bicchieri). Al di là dei vantaggi comunicativi (in termini di semplificazione del messaggio) che porterà l'estensione della raccolta a piatti e bicchieri, questa decisione rappresenterà per i Comuni un vantaggio dal punto di vista economico: piatti e bicchieri entreranno a far parte dei materiali per cui verranno pagati i corrispettivi Corepla.

Era una questione incomprensibile per i cittadini, risultava difficile spiegare perchè nella raccolta differenziata degli imballaggi in plastica potessero finire bottiglie, flaconi e non piatti e bicchieri (rimangono escluse le posate).

Per garantire una raccolta differenziata di qualità i piatti e i bicchieri non dovranno essere sporchi di cibo per non inquinare il resto della raccolta, quindi i piatti e bicchieri dovranno essere puliti prima di essere gettati nella raccolta differenziata.

Fonte: Conai"

Finalmente si sono sciolti i limiti burocratici che non permettevano di differenziare nella plastica questi oggetti di uso comune. Mi lasciano però perplessa innanzitutto il non poter differenziare ancora le posate usa e getta, che adesso è ancora più assurdo, e di dover pulire prima di gettare.
Mi sa che si fa molto prima ad usare oggetti compostabili per i picnic o le feste, come abbiamo imparato a fare.
Il problema a mio parere sono i bicchierini delle macchinette del caffè ad esempio, chi dopo aver bevuto il caffè andrà in bagno a lavare il bicchierino? 
Insomma, meglio di niente, ma ancora c'è da migliorare.

sabato 21 maggio 2011

Raccolta Differenziata

Fa sempre bene parlare di rifiuti e di raccolta differenziata.

Voglio raccontare del nuovo progetto, che sta per partire nel mio comune, per incrementare la raccolta differenziata da parte dei cittadini. Dal 30 maggio i cassonetti dell'indifferenziato saranno provvisti di una calotta in metallo controllata da una chiavetta personale.
In pratica per gettare via UN sacco dell'indifferenziato, si dovrà inserire la chiavetta che sbloccherà la calotta. Sottolineo che la capienza della calotta è di soli 15 litri, sacchetti quindi abbastanza piccoli. L'obiettivo è di scoraggiare i cittadini a buttare tanto indifferenziato, ma di riciclare. Il tutto è accompagnato dalla consegna del kit del "buon riciclatore", ovvero un cestino forellato per l'umido, tre buste massicce per carta, plastica e vetro, i sacchetti di prova da 15 litri e il dizionario dei rifiuti.

Con la chiavetta potranno poi capire chi è che ricicla molto o poco, il che mi lascia perplessa. La mia paura maggiore è che le persone buttino per terra l'indifferenziato invece di portarsi dietro la chiavetta e farsi lo sbattimento per gettare la spazzatura. Spero davvero non succeda.
Ho parlato un po' con un tipo dell'azienda che si occupa dei rifiuti nel mio comune e dandomi ragione sul fatto che la raccolta porta a porta sia la scelta migliore, mi ha però fatto capire che questo tipo di progetto il mio comune non se lo poteva permettere, quindi hanno optato per questa idea delle chiavette.
Mi hanno abbastanza convinta, nonostante il mio scetticismo iniziale, perchè ho visto tanta pubblicità e tanta informazione, le persone si sono viste arrivare a casa il kit e forse cominceranno davvero a riciclare.