domenica 7 ottobre 2012

Schiacciata con l'uva

Gli ultimi 15 giorni sono stati piuttosto stressanti; mia nonna è stata ricoverata per un piccolo scompenso, così ho aiutato il nonno con le faccende di casa oltre che a fargli compagnia tutto il giorno. La nonna ora è a casa e il suo cuore sta di nuovo bene, solo che stare ferma a letto le ha procurato forti dolori alla schiena, per cui anche se adesso è a casa, sto comunque da loro la maggior parte della giornata per aiutarli. Ma spero che da domani la situazione si rilassi un po'.
Questo fine settimana abbiamo avuto tutti un po' di tempo per stare a casa, così finalmente mio babbo è potuto tornare nell'orto a cogliere gli ultimi frutti estivi (ancora melanzane) e ancora tanta uva e mele. L'uva nera che abbiamo non è poi così saporita, ma è sempre abbondante, così la usiamo per farci la tipica schiacciata con l'uva.
Devo proprio confessare che a me non piace... Mi fa anche rabbia perchè a vederla mi tira sempre molto, cedo all'assaggio per poi rimanerci male perchè davvero non mi piace. Non so, forse sono i semi dell'uva che nella schiacciata mi disturbano o perchè preferirei di gran lunga la schiacciata senza l'uva... Va beh, comunque in famiglia sono tutti gran mangiatori, quindi non verrà sprecato un solo chicco anche se io non mi giovo.
C'è da dire che esistono due versioni della schiacciata con l'uva, quella dolce e quella con l'impasto da pane. Quella dolce è una vera e propria torta, che prevede l'uso di uova. In casa prepariamo quella più semplice, con l'impasto da pane (più pizza che pane in realtà), tradizionalmente vegan, perchè piace di più.


Ingredienti:
450g di farina 00
3 cucchiai di olio evo
200 ml circa di acqua
20g di lievito di birra
sale
un rametto di rosmarino
zucchero
almeno 250g di uva nera

Procedimento:
Si scalda l'olio in un pentolino con il rametto di rosmarino, in modo da aromatizzare l'olio, è un procedimento velocissimo, basta mezzo minuto. 
Si prepara l'impasto unendo la farina, l'olio aromatizzato, l'acqua, il lievito e il sale. Si lavora bene fino ad avere una palla morbida e liscia, si lascia riposare almeno un'ora.
Intanto si lava l'uva e si separano i chicchi dai gramicioli. Quando l'impasto sarà lievitato lo si rilavora brevemente, si divide in due parti. Si stende la prima parte secondo le misure di una teglia da forno capiente dai bordi alti (per evitare di macchiare tutto il forno con il caramello) che si ha a disposizione. La pasta stesa deve essere piuttosto sottile, almeno sotto i 5mm, si poggia quindi sul fondo della teglia precedentemente foderato con un po' di carta forno unta con dell'olio. La sfoglia deve essere un po' più grande del fondo della teglia, così che poi si possa sigillare con lo strato superiore.
Si versano poco più della metà dei chicchi d'uva sopra il primo strato di pasta, si zucchera generosamente. A questo punto si stende anche la seconda porzione di pasta rimasta e si poggia sopra l'uva zuccherata. Si sigillano tutti i bordi unendo le due sfoglie. Sopra si sistemano i restanti chicchi d'uva, anche questi poi zuccherati.
Si cuoce in forno a 200° per almeno 30-40 minuti, controllate la cottura.

2 commenti:

Arianna ha detto...

Mamma che buona!!! E tanti auguri per la tua nonna!!!!

Lara Bianchini ha detto...

adoro la schiacciata all'uva, un bacione a tua nonna ;-)