venerdì 11 novembre 2011

Paris

Ebbene sì sono da poco tornata da Parigi! Fuga culturale necessaria per colmare l'indicibile mancanza di non aver mai visitato il Louvre.
Una manciata di giorni per consumare le scarpe percorrendo kilometri tra gallerie, musei e scalini. Specifico scalini perchè quel disgraziato del mio ragazzo non ha voluto prendere l'ascensore per salire sulla torre Eiffel e mi ha dato un ultimatum o le scale o niente torre. E così ci siamo fatti 670 scalini all'andata e 670 al ritorno...
La città è bella ma i musei sono meravigliosi, sono contenta di aver fatto questa mangiata di arte, di aver trascorso dei giorni di vacanza, con il costringi-scale del mio ragazzo.

Ma ora passiamo alla parte interessante/utile. Dove mangia un vegan a Parigi??
Come consiglio basilare quando dovete andare in qualche città straniera è sempre bene cercare prima dei posti vegan-friendly, i siti che consiglio sono: 


Io avevo fatto una cernita abbastanza ampia di posti, in base alle mie/nostre esigenze, che sostanzialmente erano che costassero poco e non fossero lontani dal centro. Ne ho provati pochi purtroppo perchè sono stata abbastanza sfigata, uno l'ho trovato chiuso/morto, un altro ho beccato giustamente il giorno di chiusura:(
Comunque non è così difficile sopravvivere a Parigi. Innanzitutto una buonissima notizia, si può fare colazione con i croissant! Come gentilmente segnalatomi da una guida i croissant tradizionali venivano fatti con la margarina invece del burro, l'acqua e senza uova , per cui vegan! Difatti ogni tanto si trovano delle boulangerie (panetterie/pasticcerie) che hanno più tipi di croissant, quelli Beurre (col burro) e quelli Ordinaire (tradizionali). Individuata una boulangerie vicino al mio albergo, ho chiesto se effettivamente c'erano uova e burro ed erano vegan, va da sé che ho fatto scorpacciate di croissant!
Quindi la colazione è andata e non mi pare per niente poco, considerate le infime probabilità di trovare una colazione vegan nei bar italiani...

Maoz Vegetarian


A pranzo noi avevamo necessità di un pasto veloce, non impegnativo, non da sedersi in qualche ristorante, un panino o cose così. Il Maoz Vegetarian si è rivelato perfetto in questo senso. Questo il sito. E' una catena di fast food vegetariana con l'ingrediente principale il falafel. Le verdure e le salse da mettere nel panino sono selfservice, per cui non bisogna star attenti a quel che ci mettono. E sono buonissimi!
Il costo è alto, per un panino grande si spende sui 5-6 euro, la scelta alla fine è poca, ci sono 2-3 tipi di panino, ad esempio quello con verdura e falafel e basta, quello con l'hummus, quello con anche le melanzane. Fanno anche patatine fritte. Sono comunque dei locali in pieno centro, i prezzi sono adeguati con il resto della zona. Una cosa, non ci sono posti a sedere, mai, perlomeno nei due maoz di Parigi, tocca mangiare per la strada in modo precario.
Consigliato vivamente.

Si trovano poi ovunque panini fatti con le baguette in tutti i modi, che sinceramente ispirano anche parecchio. Ma occhio perchè sono piccole trappole, una volta ho chiesto ad un tipo di farmene uno vegetariano senza formaggi vari, ma è stato un fail, infatti la maionese c'era lo stesso. In un altro posto invece sono stata più esplicita ed è andata bene.
La città è PIENA di locali di cucina straniera; cinesi, turchi, pakistani, greci, giapponesi ecc ecc... Dove spesso si riesce a mangiare vegan senza tanti problemi. L'unico problema è la lingua se come noi due che non sapevamo un'acca di francese. A cena ho quasi sempre mangiato in posti come questi, specialmente cinesi o pakistani/indiani, una comoda vaschetta da mangiare in camera. Riso con verdure varie o spaghetti di soia. Dal pakistano diventato subito di fiducia avevano dei fagioli e delle lenticchie davvero formidabili!


Loving Hut
Questo è l'unico posto vegan che sono riuscita a provare degnamente. Siamo andati a cena in questo locale davvero carino, è intimo, accogliente e il cameriere di una gentilezza incredibile. Tutto vegan, il menu è abbastanza vario, ma con piatti ricercati, etnici, non francesi insomma. Appena ti siedi ti portano una bottiglia di acqua del rubinetto che non fanno pagare, i prezzi sono medio-alti, ma non facendo pagare il coperto e l'acqua non viene una spesa eccessiva. Noi abbiamo preso 2 antipasti, 2 piatti principali e 2 dolci, spendendo 22 euro a testa. C'è un piccolo banco dove vendono prodotti vegan come salsicce, formaggi, snack e anche vitamina B12!
Quello che abbiamo mangiato era tutto buono, non spettacolare, ma si esce dal ristorante sicuramente molto soddisfatti, i dolci sono molto buoni, probabilmente vale la pena anche assaggiare qualche bevanda.



Questi i posti che mi ero segnata per la sopravvivenza vegana:
Grand appetit Vegan
Green garden Vegan Un po' fuori città
- Saveurs veget halles
- Soya
- Tien Hiang
- Oh bio! - CHIUSO
- Au grain de folie
- Veggie
- Voy alimento Un negozio che fa anche da ristorante
- Le vegetarien

2 commenti:

Noelia Cabrera ha detto...

Bonjour!!
Grazie mille per i tuoi consigli, ne terrò tesoro per il mio viaggio a Parigi,che farò a breve insieme al mio compagno!!

Redsheen ha detto...

Mi fa davvero molto piacere esserti stata utile! Fammi sapere le tue impressioni su Parigi e sui posti veg! :)